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 Semi di albicocca
SEMI di ALBICOCCA
Ho pensato a lungo prima di riportare nel mio sito le informazioni che seguono. Ho pensato e ripensato se fosse giusto o no dare risalto a queste informazioni perché in qualche modo possono riguardare direttamente o indirettamente qualcuno di voi, e l'ultima cosa che vorrei è creare false speranze in chi dovesse attraversare un periodo difficile per quanto riguarda la propria salute e la propria vita. Alla fine ho capito che l'informazione, se offerta agli utenti in modo obiettivo, con intelligenza e spirito critico, può tornare utile. Oggi esiste internet, uno strumento potentissimo per chi vuole informarsi e capire. Tutto quello che riporto di seguito potrà pertanto essere da voi verificato e, qualora ritenuto opportuno, approfondito. Il tema riguarda i semi di albicocca e le loro presunte proprietà antitumorali. E' davvero sorprendente quanto scoperto già negli anni cinquanta relativamente alle proprietà curative dei semi di albicocca. Questi semi infatti hanno un alto contenuto di vitamina B17, che sarebbe capace di contrastare efficacemente il cancro. Usiamo la parola "sarebbe" perché purtroppo non esiste alcuna evidenza scientifica che ciò avvenga, ma solo storie di percorsi medici quasi autonomi, tutti scollegati tra loro. Basta andare in rete e cercare "Vitamina B17" o "semi di albicocca" per scoprire un mondo infinito riguardo le presunte proprietà benefiche anticancerogene. ATTENZIONE tuttavia alla accertata pericolosità di questi semi che, se assunti in quantità eccessive (pare più di 5/7 semi…), possono diventare velenosi perché contenenti un quantitativo di cianuro. ATTENZIONE soprattutto ai bambini!!! Qui a seguire vi riporto alcune informazioni ripescate in rete sui semi di albicocca. Nel 2004 il signor Jason Vale fu condannato a 5 anni e 3 mesi di prigione dopo aver pubblicizzato e venduto una cura anticancro a base di Laetrile, sostanza ottenuta dai semi di albicocca. Nell'anno 2000 questa sostanza fu ufficialmente bandita. La Laetrile è conosciuta anche col nome di Amigdalina o vitamina B17 ed il divieto per la sua somministrazione fu motivato dal Dr.Lester M.Crawford, commissario dell'SDA, affermando che non esisteva alcuna certezza scientifica che la Laetrile potesse combattere il cancro. Esistono tuttavia altri studi e ricerche sulle proprietà terapeutiche della vitamina B17. Edward Griffin ed il Dr.Krebs (lo scopritore della vitamina B17), affermarono che tale composto è presente seppur in minor quantità, anche nei semi di ciliegie, delle mele, delle pesche e dell'uva, sostenendo inoltre che il consumo giornaliero di 7 mandorle di albicocche possa prevenire pesantemente lo sviluppo di cellule cancerogene. E' opinione diffusa, ma vi invito a fare un po' di ricerche in autonomia in rete, che tutti questi personaggi sopra citati siano in qualche modo vittime dello strapotere economico dell'Industria Farmaceutica mondiale. La Vitamina B17 non è infatti brevettabile perché naturale. Permetterebbero secondo voi di curare il cancro con i semini di albicocche? E poi tutti gli utili del mega-indotto che i tutmori di ogni tipo creano? E tutti gli utili aziendali? Forse senza esagerare, per non saper né leggere e né scrivere qualche semino ce lo possiamo mangiare, alla faccia dei magnate del farmaco!!! In Australia e in Messico (per la cronaca…) la Laetrile è legale e può essere acquistata liberamente. Comunque un consiglio spassionato: andate in internet (ah già ci siete scusate…) e cercate, cercate, cercate. La verità forse è a portata di mano, leggete tutto il possibile e createvi un'idea vostra. Forse la migliore cura è alimentare il vostro cervello di informazioni e di buon senso. A proposito se avete un seme di albicocca, potete fare anche un'altra cosa: seminarlo!!!
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