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 Semi di Sesamo
SEMI di SESAMO
Sesamum indicum
Questa sezione del sito come avrete appurato è dedicata alle benefiche proprietà che spesso derivano dal consumo alimentare di alcuni tipi di semi. Solitamente mi soffermo solo sulle qualità nutrizionali dei semi, senza andare oltre. In questa parte specifica tuttavia ho voluto fare uno strappo alla regola, descrivendo la pianta da cui i semi oggetto di osservazione derivano, la pianta del Sesamo. La sua coltivazione infatti è divertente e soprattutto semplice e chi di voi si sente un vero seminatore non potrà consumare semi di Sesamo acquistati al supermercato, e morirà dalla voglia di autoprodurseli in casa, partendo proprio dalla semina. Il Sesamo è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae, originaria dell'India orientale, diffusasi in tutto il Medio Oriente e presente a partire dagli anni sessanta anche in Italia, in Calabria e Sicilia. E' una pianta annuale a fusto eretto e raggiunge l'altezza di circa 70/80 cm; necessita di clima caldo e non tollera temperature inferiori a 10°C. La zona di coltivazione degli agrumi è adatta alla coltivazione del Sesamo. La pianta è resistente alla siccità anche se predilige un apporto idrico adeguato soprattutto nella fase di sviluppo. Per quanto concerne il terreno non ha particolari esigenze mal tollerando solo i terreni salini. Il Sesamo si sviluppa rapidamente e necessita pertanto di nutrimento per crescere: il terreno deve quindi essere fertile e possibilmente ricco di azoto. Esistono diverse varietà di Sesamo, distinte tra di loro a seconda della colorazione. La pianta produce prima dei fiori a forma di campanula, frequentemente di colore violetto oppure bianchi; successivamente sviluppa dei piccoli frutti a baccello che a maturazione si aprono e rilasciano i semi contenuti all'interno. Se i baccelli non dovessero aprirsi potete sempre provare a proferire la mitica frase: "Apriti Sesamo". A parte gli scherzi i baccelli maturano durante l'estate e si raccolgono quando la superficie si scurisce ed al tatto divengono rigidi, mentre le foglie della pianta si ingialliscono. Semina del Sesamo. La moltiplicazione del Sesamo è cosa assai agevole. Se disponete dei mitici semini potete interrarli in primavera inoltrata, preferibilmente nella prima metà di maggio, quando la temperatura comincia a mantenersi costantemente sopra i 10°C anche durante la notte. Potreste anticipare la semina ai primi di aprile ma solo se avete la possibilità di effettuare poi una coltura protetta in serra, rispettando le temperature che la pianta necessita. La germinazione dei semini è piuttosto veloce: nella torba mista a sabbia o comunque in un substrato molto sciolto e drenante impiegano circa una settimana. La temperatura ottimale per la germinazione è intorno ai 29°C/33°C, il seme deve essere collocato in terra ad una profondità di due, massimo cinque centimetri. Se i semi non dovessero germinare leggete bene sulla confezione, avete sicuramente acquistato semi tostati, non vi resta che papparveli davanti alla TV, non germinerebbero neppure se innaffiati con l'acqua benedetta di Lourdes. Le giovani plantule andranno poi assolutamente protette dal freddo e possibilmente dal sole diretto, specialmente nelle prime settimane di sviluppo. Successivamente le piante potranno essere tranquillamente coltivate in piena terra o in vaso in pieno sole. Proprietà del Sesamo. E' affascinante constatare come tante virtù e tante qualità possano racchiudersi dentro un piccolo semino apparentemente insignificante. I semi di Sesamo sono naturalmente ricchi di olio alimentare, rappresentato da grassi insaturi, in grado pertanto di ripulire le arterie dal colesterolo cattivo, quello di tipo LDL. Sono pertanto efficaci nella prevenzione dell'ipertensione e giovano a tutto l'apparato cardiovascolare; grazie alla presenza dell'acido oleico e linoleico proteggono le funzioni del cuore. I semi di Sesamo inoltre possono essere considerati come una sorta di ricostituente e sono indicati sia per gli adolescenti alle prese con la crescita che per gli adulti nelle fasi in cui si sentono stanchi fisicamente e psichicamente (cambio di stagione, convalescenza): i semi contengono infatti vitamine e minerali importantissimi per l'organismo come il fosforo, il calcio, le vitamine del gruppo B, la vitamia E, la vitamina A, lo Zinco ed il Selenio. Le sostanze in essi contenute stimolano la formazione dell'emoglobina e delle piastrine, svolgono un'azione antinfiammatoria, rilassante, agiscono rendendo più elastica la pelle; stimolano infine il sistema immunitario rafforzando l'organismo e agiscono positivamente su tutto il sistema nervoso. Ma se sono così facili da ottenere partendo da seme perché non provare? Buone semine di Sesamo a tutti i seminatori!
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