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2 - La dura vita del Seminatore
Ha scelto di dedicare la sua vita ai semi. Ha scelto di rinunciare al calcio, agli amici, alla moglie per dedicarsi ai semi. Trascorre lunghe nottate in internet alla ricerca del semino perduto, della rarissima specie che può dargli il brivido della creazione. Piange quando scopre che i semi che gli sono giunti dopo 2 mesi di viaggio travagliato in realtà, come scritto sulla confezione, andavano interrati immediatamente (oramai sono diventati dei fossili….). Si esalta come un bambino di fronte ad una coppa enorme di cioccolato e panna quando il semino dato per morto nasce e cresce. Cade disperatamente in depressione post-semina quando la piantina non regge i rigori invernali della nostra latitudine e si lascia sopraffare dalle muffe e dal freddo. Nella fase acuta depressiva prende un fagiolo e lo mette nell'ovatta, regredendo a quando aveva 7 anni e faceva questo tipo di semine a scuola. Una nascita inaspettata in un vasetto dimenticato lì gli restituisce nuova linfa e torna a sorridere pensando al futuro, torna a sognare rami carichi di frutta esotica inondargli la casa, impedendo addirittura l'accesso fisico per tanta abbondanza alla moglie, pericolosa assassina botanico-vegetale. Ma la vita del seminatore è dura, quanto dura è la corazza da scorazzare del seme di mango. Presto i semini germinati diventeranno piantine ed avranno bisogno di nuove ed amorevoli cure. Avranno bisogno di nuovi spazi, di nuova luce. E tutto questo mal si concilia con la vita domestica in compagnia dell'uxoriplanticida. Il seminatore dovrà allora sopportare attentati al suo parco verde, dovrà sopportare minacce di deforestazione, la sua vita diverrà sempre più dura. Ma ce la farà, come chiunque nutre una passione, la passione avrà il sopravvento e vincerà. Il seminatore sognerà di assaporare in futuro frutti esotici e quando la moglie gli chiederà di assaggiare avrà solo torba, e concime organico. Il Giardino dei Libri - libreria online -
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