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 Ecco il mio miracolo...  frutticino...  frutto in crescita...  frutto avocado
IL MIO PRIMO SEME
Tutto iniziò da un frutto di avocado. Tutto iniziò da lì. Più di dieci anni fà. Ero andato a pranzo da mia madre e lei mi aveva fatto trovare un bel frutto di avocado, maturo al punto giusto per essere divorato. Non che avessi una gran passione del sapore dell'avocado, non avevo ancora scoperto che un frutto maturo se frullato con succo d'arancia, zucchero e banana diventa una delle cose più nutrienti e golose del mondo. Dopo aver mangiato la polpa non rimaneva che decidere cosa fare del suo simpatico seme. Simpatico? Solo simpatico? Dentro quel seme c'era un'albero che dormiva....c'era una vita che chiedeva di essere liberata, dischiusa. Ancora ero un pivellino delle semine, anche se devo dire che i miei fagioli nell'ovatta inumidita me li facevo mancare raramente, volli provare ad interrarlo. Si ma dove? Attesi furtivo che mia madre si distraesse presa dal lavaggio di alcune stoviglie e via con un cucchiaio a scavare una buchetta nel vaso del solito tronchetto della felicità, solito perchè non penso esista una casa sprovvista. Depositato il seme lo irrorai per benino e poi salutai mia madre. Con il passare del tempo non pensai più a quanto avevo fatto. Dopo mesi mi ritrovai a pranzo nuovamente da mia madre e mentre stavo mangiando un frutto l'occhio mi cadde sul tronchetto della felicità all'angolo della cucina. Dal terriccio del vaso, affianco al tronchetto, sbucava una sorta di arbusto, sembrava un frustino, senza neanche una foglia, lungo una metrata e spesso mezzo centimetro. Chiesi a mia madre cosa fosse ma lei non seppe darmi una spiegazione. Solo in quel momento ricordai del seme di avocado sepolto mesi prima. La pianta era un po' in sofferenza, aveva perso le foglie e forse era un po' filata vista la scarsa luminosità della stanza. A quel punto mi venne l'idea di trasferire il vegetale moribondo in campagna da mio padre, dove avremmo potuto cercare di recuperarlo. Ebbene feci esattamente così. Mio padre lo rinvasò subito, lo nutrì con del concime, e lo riparò in una sorta di serra rudimentale. L'alberello si riprese subito e tornò a vegetare. Dopo un anno mio padre mise l'avocado in terra. Oggi questo albero è alto circa 5 metri, nonostante una quantomai necessaria opera di potatura e fruttifica regolarmente tutti gli anni. Da questo miracolo compresi la meravigliosa opportunità che si cela in ogni seme, e da allora non riesco mai, dopo aver assaporato un qualsiasi frutto, a gettar via i suoi semi. Devo interrarli assolutamente, lasciandoli spesso al loro destino. Qui a fianco vi riporto le foto di questo prezioso miracolo vegetal-botanico.
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