Username: Password:
COSTRUIAMO il SITO!!
FORUM su FACEBOOK
GLI AMICI di SEMINIAMOLI.IT
GLOSSARIO
NUOVI ARTICOLI
SEMINE di AROMATICHE
SEMINE di MIRACOLOSE
SEMINE in PILLOLE
UNA MISSIONE VERDE
 
P-S


PACCIAMATURA: qualsiasi materiale organico, ad esempio segatura, sfalcio di prato, compost, paglia o foglie, che viene sparso sul terreno (intorno alle piante) per conservare l'umidità del terreno circostante e controllare le erbe infestanti.

PAGINA: Superficie superiore o inferiore della foglia.

PALMATA: foglia di forma che ricorda il palmo di una mano.

PANNOCCHIA: l'infiorescenza a racemo (v.) composto, con ramificazione degli assi per due o più volte.

PAPILIONACEO: il fiore tipico delle Leguminose, composto da vessillo, ali e carena.

PAPILLOSO: dotato di papille.

PAPPO: struttura annessa ai semi formata da molte lacinie capillari ed atta alla disseminazione anemocora.

PARASSITA: Insetto, batterio, virus o anche pianta che vivono sfruttando altri organismi.

PARTENOCARPIA:formazione e sviluppo di frutti senza che sia avvenuta la fecondazione.

PATENTE: disposto perpendicolarmente rispetto all'organo su cui si inserisce.

PATOGENO: agente di malattie.

PEDOLOGICO: riferito al terreno.

PEDUNCOLO: Parte del ramo che sostiene il frutto o un fiore.

PENTAMERO: formato di cinque pezzi (es. i petali della corolla).

PERENNI: Piante che fioriscono e danno frutti ogni anno, ripetendo il ciclo vegetativo.

PERIANZIO: l'insieme delle strutture sterili del fiore (calice e corolla).

PERICARPO: è la parte del frutto (nelle Angiosperme) derivante dalla trasformazione dell'ovario dopo la fecondazione. Il pericarpo è formato da : epicarpo, mesocarpo, endocarpo.

PERIGONIO: l'insieme dei tepali.

PETALOIDE: di aspetto simile al petalo.

PH: una scala da 0 a 14 che indica il grado di acidità o alcalinità dell'acqua o del terreno. il pH del terreno è molto importante perché influisce sulla disponibilità dei nutrienti per le piante e sull'attività dei microorganismi nel terreno.

PICCIOLO: parte assile della foglia che unisce la foglia al fusto.

PIONIERA: specie dotata della capacità di colonizzare per prima un nuovo ambiente.

PIRIFORME: a forma di pera.

PIUMETTA: la piccola gemma presente nell'embrione del seme, destinata a svilupparsi nel germoglio.

PLANTULA: la giovane piantina da seme.

POLIADELFI: stami riuniti in più fascetti.

POLIGAMIA: presenza sulla stessa pianta di fiori unisessuali ed ermafroditi.

POLLINE: l'insieme dei granuli che si formano nelle antere ed hanno il compito di fecondare gli ovuli.

POLLONE: vigoroso getto legnoso che si origina dal colletto o dalla parte basale della pianta.

PORTAINNESTO: Il portainnesto (soggetto, franco, selvatico) è una pianta prodotto solitamente da seme o anche da propaggine, margotta, talea, ed ha la funzione di ospitare il nesto (gentile, oggetto, marza).

PORTAMENTO: Aspetto assunto da una pianta durante il suo sviluppo.

POSTARELLA:  Piccola buca fatta con la zappa nella quale vengono inseriti più semi, che daranno origine a più piante. Di solito dopo la nascita una sola di queste piante viene coltivata e le altre vengono sradicate. 

POTATURA: Azione volta a regolare la crescita e la formazione delle piante. Utilizzata per aumentare la produzione delle piante da frutto.

POTENZIALE IDRICO: una espressione del modo in cui l'acqua è trattenuta dalla pianta o dal terreno. Valori minori esprimono una forza maggiore.

PROPAGAZIONE SESSUALE ( o gamica): Produzione di piante derivanti dalla fusione del gamete maschile e di quello femminile. E' sinonimo di Riproduzione.

PROPAGAZIONE VEGETATIVA (o agamica): Produzione di piante senza fusione dei gameti, mediante radicazione di talee, innesto, micropropagazione. Gli individui ottenuti avranno caratteristiche genetiche identiche a quello da cui è stato prelevato il materiale di partenza.

PROPAGGINE: modalità di propagazione vegetativa in cui la radicazione avviene su una parte allungata e flessibile della pianta posta sottoterra ma ancora attaccata alla pianta madre.

PROSTRATO: portamento in cui i rami si appoggiano sul terreno e non risalgono mai.

PRUINOSI: organi e strutture vegetali coperti di pruina (costituita da microgranelli di cera) che conferisce loro un aspetto "infarinato".

PUBESCENTE: organo ricoperto da una fitta e fine peluria molto corta.

RACEMO: Infiorescenza formata da un asse principale allungato sul quale sono inseriti numerosi fiori. E' anche un sinonimo di grappolo. 

RACHIDE: asse principale di una struttura ramificata.

RADICE: Organo della pianta solitamente sotterraneo che ha la funzione di ancoraggio al terreno e di assorbimento e conduzione della linfa.

RAGNETTO ROSSO: Acaro assai diffuso che attacca moltissime piante. Punge le foglie per succhiare la linfa. 

RESILIENZA ECOLOGICA: è la capacità di un sistema che abbia subito un impatto negativo di ristabilire l'equilibrio omeostatico. Essa riflette le possibilità che il sistema ha di tornare a livelli di qualità accettabili.

REVOLUTO: ripiegato in basso su se stesso.

RICACCIO: emissione di nuovi getti dai punti di taglio (su rami, tronco, ceppaia).

RICETTACOLO: la parte basale del fiore sui cui sono inserite le parti sterili (calice, corolla) e fertili (androceo, gineceo). E' detto anche talamo.

RIFLESSO: inserito su un asse e ripiegato verso il basso.

RINCALZARE: accumulare terra intorno allo stelo di una pianta come rinforzo o sostegno o per favorire l'emissione di nuove radici o per permettere l'imbianchimento delle parti sotterranee.

RINVASO: Operazione mediante la quale si trasferiscono le piante da un vaso più piccolo in altro di dimensioni maggiori.

RIPICCHETTAMENTO: trasferimento delle giovani piante dalla se miniera ad altro contenitore per dare loro maggiore spazio di crescita.

RITIDOMA: È la parte più esterna della corteccia. Detta anche scorza.

RIZOGENO (ormone): capace di stimolare l'emissione di nuove radici.

RIZOMA: Fusto che si sviluppa sotto terra. Ha la funzione di accumulare sostanze di riserva che consentono di superare i momenti più sfavorevoli per la pianta (inverno, siccità) E di facilitarne la moltiplicazione vegetativa.

ROSETTA BASALE: Rosetta che si trova alla base del fusto.

ROTAZIONE delle COLTURE: piantare una pianata specifica in un posto diverso da quello dell'anno precedente per evitare lo sfruttamento del terreno e lo sviluppo di parassiti.

RUSTICA (PIANTA) : Si definisce rustica quella pianta che si adatta bene anche a condizioni difficili, sia per quanto riguarda il clima che con riferimento al terreno.

SAGITTATA: a forma di punta di freccia, con due lobi acuti rivolti all'indietro. Se la larghezza è paragonabile alla lunghezza ed i lobi sono larghi, la forma si dice Astata.

SARMENTOSO: dicesi di panta arbustiva, volubile o no, con rami lunghi e flessibili.

SATURAZIONE LUMINOSA: il livello di intensità luminosa massimo che la pianta riesce a sfruttare per la fotosintesi.

SCALARE: che avviene in modo progressivo.

SCAPO FIORALE: asse privo di foglie portante il fiore o l'infiorescenza.

SCARIFICAZIONE DEL SEME: Abrasione dei tegumenti esterni dei semi, con mezzi meccanici, fisici o chimici, per favorire l'assorbimento dell'acqua e lo scambio dei gas. 

SCLEROFILLE: gruppo di piante accomunate dalla caratteristica di avere le foglie inspessite e coriacee.

SCORZA: Parte più esterna della corteccia. 

SCOTTATURA (DELLE FOGLIE) : Malattia che colpisce soprattutto gli aceri ed è frequentemente provocata dal sole e dal vento. A volte è provocata dall'uso di antiparassitari.

SEGHETTATO: dotato sul margine di sporgenze dentiformi con l'apice rivolto verso la punta della struttura interessata.

SEME ORTODOSSO: tipo di seme che mantiene per lunghi periodi la facoltà germinativa se portato a un ridotto contenuto di umidità e conservato a basse temperature in contenitori ermetici.

SEME RECALCITRANTE: tipo di seme che perde rapidamente la germinabilità se il contenuto di umidità scende al di sotto di livelli critici. Non tollera lunghi periodi di conservazione ed è caratterizzato da tenori idrici molto elevati al momento della disseminazione.

SEME: dal punto di vista botanico è l'organo che contiene l'embrione e che si forma dopo la fecondazione dalla trasformazione dell'ovulo. Nella pratica vivaistica il termine si riferisce a qualsiasi materiale impiegato per la semina, indipendentemente dalla corretta definizione botanica.

SEMENZAIO: un luogo non riscaldato n cui vengono fatti sviluppare i semi. Può essere composto da un piccolo pezzo di terreno o cassetta o vaso, dove si mettono i semi a dimora e che, una volta diventati piantine, verranno successivamente coltivati in terra o in serra.

SEMILEGNOSO: di consistenza intermedia tra l'erbaceo ed il legnoso.

SEMINA a SPAGLIO: si effettua spargendo a mano sul terreno manciate di semi nel modo più uniforme possibile.

SEMINA DIRETTA: seminare direttamente nel terreno invece che al coperto.

SEMINA: la semina è il metodo più diffuso di moltiplicazione delle piante. Tale tecnica di riproduzione prende il nome di moltiplicazione gamica, cioè per mezzo di semi, e si differenzia dalla moltiplicazione agamica, consistente in altre tipologie di moltiplicazione (tra cui ad es. Talea, innesto, propaggine, ecc.). La differenza più rilevante tra tali forme consiste nel fatto che mentre le piante ottenute con moltiplicazione gamica sono solitamente assai simili alla pianta che ha generato i semi, ma possono da essa differire anche in maniera rilevante, viceversa i soggetti ottenuti per via agamica presentano caratteristiche identiche a quella della pianta madre.

SEMPREVERDE (PIANTA) : Si tratta delle piante che non perdono completamente le foglie durante il periodo invernale. Ogni anno la pianta perde parte delle foglie, sostituite da altre nuove, sicché la pianta non rimane mai del tutto spoglia.

SERRA: struttura non riscaldata coperta con vetro o plastica trasparente usata per proteggere le piante dal gelo ed utile per prolungare la stagione.

SESSILE: privo di picciolo o di peduncolo.  Si dice foglia o fiore che parte direttamente dal ramo. 

SILICEO (terreno): derivante da roccia ricca in silice.

SILIQUA: Frutto deiscente i cui semi sono inseriti su un setto longitudinale.

SIMBIOSI: rapporto di mutua utilità tra due organismi viventi.

SOLCATO: con evidenti solchi.

SOPRASSUOLO: tutto ciò che sta sopra il livello del terreno.

SOVESCIO: pratica in cui si effettua una semina (ad esempio erba medica, trifoglio) e prima che vada in fiore la si rivolta incorporandola nel terreno per aumentarne la fertilità ed il contenuto di materia organica.

SPADICE: infiorescenza non ramificata e con asse ingrossato.

SPATA: grossa brattea che accompagna esternamente lo spadice.

SPECIE Categoria sistematica ove confluiscono piante simili e interfertili, cioè tra loro incrociabili. Più specie affini vengono poi raggruppate in generi.

SPERMOFITA: pianta dotata di semi.

SPORA: Cellula o gruppo di cellule che germinando generano un nuovo individuo.

STAME: struttura riproduttiva maschile del fiore delle Angiosperme, composta dall'antera con il polline e dal filamento.

STENO-MEDITERRANEA: specie con areale centrato sul Bacino Mediterraneo.

STIGMA: parte superiore espansa del pistillo che capta il polline.

STILO: tubo di collegamento del pistillo, posto fra lo stigma e l'ovario.

STIPITE: tronco non ramificato.

STIPOLE: strutture laminari, in genere di piccola dimensione, presenti alla base del picciolo fogliare in alcune famiglie.

STOLONE: fusto strisciante, aereo o sotterraneo, che ad ogni nodo forma un germoglio e nuove radici.

STRATIFICAZIONE CALDA DEL SEME: stratificazione condotta a temperature intorno ai 20°C.

STRATIFICAZIONE DEL SEME: procedimento consistente nella disposizione a strati dei semi in un substrato soffice e umido, con l'obiettivo fondamentale di rimuovere la dormienza. 

STRATIFICAZIONE FREDDA DEL SEME: stratificazione condotta a temperature generalmente comprese tra 3°C e 5°C; si chiama anche vernalizzazione.

STROBILO: struttura riproduttiva unisessuale, propria delle Gimnosperme, di forma simile ad un cono. E' formata dall'unione di tante piccole squame riunite lungo un asse; le squame, portanti gli ovuli o le sacche polliniche,, hanno varia consistenza e sono embricate (sovrapposte).

SUBEGUALE: quasi uguale.

SUBSESSILE: quasi sessile.

SUBSFERICO: quasi sferico.

SUBSTRATO: Complesso di sostanze in cui le piante possono trovare gli elementi nutritivi indispensabili per la loro crescita.

SUBSTRATO: il mezzo solido su cui si sostengono le piante. Il substrato naturale è il terreno

SUFFRUTICE: pianta con base legnosa e con getti di consistenza erbacea che si rinnovano ogni anno.


Il Giardino dei Libri - libreria online -


www.ilgiardinodeilibri.it